Carl Craig, da Detroit alla Darsena

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Dalle fabbriche spente di fine anni Ottanta alla Piazza XXIV Maggio: il 12 settembre Carl Craig suona a Milano con SOS – SOTTOSUONO, pomeriggio in Darsena e dalle 23 al Duro Club.

Carl Craig
Carl Craig

Alla fine degli anni Ottanta Detroit non sembrava il posto da cui dovesse arrivare il futuro. Le fabbriche chiudevano, i quartieri si svuotavano, il centro di notte era un reticolo di palazzi spenti. Da quei palazzi, invece, è uscita la techno: una musica fatta con macchine, pensata per ballare fino all’alba, che suonava come se la città stesse ancora producendo qualcosa. Non automobili. Un’idea di domani.

I primi a dargli una forma furono ragazzini della cintura sud, Belleville: Juan Atkins, Derrick May, Kevin Saunderson. Radio, cantine, 12 pollici spediti in Europa quando in America quasi nessuno li cercava. Carl Craig arriva subito dopo. È del 1969, studia vicino a May, nel 1991 si fonda un’etichetta, Planet E, e comincia a spostare quel suono fuori dal solo magazzino. Lo fa diventare più melodico, a volte più strano, a volte quasi jazz. Un pezzo suo del 1992, Bug in the Bassbin, finisce persino per nutrire scene lontane, breakbeat e drum and bass, perché qualcuno a Londra lo metteva più veloce e ci sentiva un’altra città. Ha remixato Depeche Mode e Tori Amos, ha lavorato con orchestre, ha portato la techno in sale che di solito ospitano tutt’altro. MITO SettembreMusica lo ha chiamato uno dei pilastri della scuola di Detroit. Basta così: è uno di quelli che hanno fatto viaggiare quella musica senza ridurla a souvenir.

Il 12 settembre 2026 quella storia atterra a Milano. SOS – SOTTOSUONO, collettivo di party elettronici della città, porta Craig in Piazza XXIV Maggio dalle 15 alle 23, all’imbocco della Darsena. Alle 23 si continua al Duro Club, Via Perin del Vaga 8, nel quartiere Certosa, fino alle 5. Presenta Daab Agency. A Milano Craig c’era già stato nel settembre 2024, al Gate. Stavolta suona in una piazza che di giorno è passaggio, aperitivo, biciclette, e poi in un locale nuovo, ricavato da un ex edificio industriale, cemento e parquet, fondato dai fratelli Marco e Riccardo Augeri.

Gli Augeri in console sono The Robinson. Fanno house che guarda a Chicago e all’Italo, e il Duro è casa loro. Con loro suonano altri nomi della scena milanese. Gab.Gato è live: electro, basso, pezzi costruiti in pista, una figura di culto per chi quella musica la segue da anni. Nicodemo e Volantis arrivano insieme da Alzaya, label e radio show, house e ritmi più aperti. Poi Abstract e Nico Vasco. Chiudono Nekketto e FilippoDiGiorno, resident di SOS, il filo tra il collettivo e la pista.

SOS – SOTTOSUONO è un party milanese giovane. Su Resident Advisor si presenta con una frase sola: «a new party in Milan by lazy guys». Hanno già portato in città nomi come Gene On Earth e Raresh. Il 12 settembre mettono Craig in una line up tutta loro: The Robinson, Gab.Gato live, Nicodemo b2b Volantis, Abstract, Nico Vasco, Nekketto b2b FilippoDiGiorno.

Piazza XXIV Maggio di pomeriggio, Duro Club di notte. I biglietti della parte al Duro sono su DICE. Sabato 12 settembre, da Detroit alla Darsena, e poi avanti fino alle cinque.

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