Roberto Graziano Moro: catturare il presente

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Nel dicembre del 1989 le strade di Timișoara pulsavano di una tensione che avrebbe cambiato il destino di un intero paese. In quel preciso momento storico nasceva Roberto Graziano Moro. Quel clima di trasformazione radicale sembra aver lasciato in lui una traccia profonda: la consapevolezza che le epoche si documentano mentre stanno accadendo.

Pochi anni dopo la nascita, quando aveva appena tre o quattro anni, Roberto si trasferisce in Italia con la madre per ricongiungersi al padre che già lavorava nel Paese. Prima di approdare a San Lazzaro ha vissuto tra Schio e Vigardolo, due centri della provincia vicentina. A otto anni la famiglia si stabilisce definitivamente nella periferia di Vicenza, nel quartiere San Lazzaro. Quella periferia veneta degli anni Novanta diventa il suo terreno di formazione. Skateboard, muri coperti di tag, bassi che rimbombano dalle auto. San Lazzaro non era solo un luogo dove crescere. Era una scuola di sguardo, un posto dove imparare a sentire l’energia prima ancora di rappresentarla.

Banlieue France 2021 © RGM
Banlieue France 2021 © RGM

Da quell’esperienza nasce il suo approccio. Nel 2013 inizia a fotografare le serate di musica elettronica e drum & bass nei club del Nordest. Entra nel flusso. Vive le notti fino in fondo, tra il sudore, il fumo e il suono che vibra nel petto. Quegli scatti, nati da un lavoro già avviato parallelamente tra le pieghe più dure della musica elettronica, in particolare la scena hardcore con nomi come Slander, e il mondo del rap, attirano l’attenzione di Machete. Roberto era già immerso in quell’universo, non solo dietro l’obiettivo ma come parte viva della scena, e da lì nasce il contatto che cambierà tutto. Dal 2015 inizia a seguire gli Slander, documentando i loro tour. L’anno successivo, nel 2016, arriva il primo lavoro importante con Salmo all’Home Festival. Da lì parte un percorso che lo porterà a documentare da vicino alcuni dei momenti più significativi della musica urbana italiana.

Salmo 2020 © RGM
Salmo 2020 © RGM

Negli anni segue Salmo per quasi un decennio, contribuendo alla costruzione del suo immaginario visivo con fotografie, direzione creativa di visual, poster e merchandising. Con Blanco, tra il 2021 e il 2024, documenta l’ascesa dagli arena fino ai grandi stadi, partecipando attivamente anche alla dimensione creativa del progetto fino a incidere come vocalist su un brano. Lavora su tour internazionali, come quelli con gli Slander tra Italia, Israele e Messico, creando archivi visivi densi e coerenti.

Il suo stile si riconosce subito. Immagini che hanno peso fisico. Luce che scolpisce, spesso in bianco e nero per dare maggiore volume e intensità ai soggetti. Ritratti che trasformano gli artisti in figure quasi mitologiche pur mantenendo tutta la loro umanità cruda. Una fotografia che viene dalla strada e parla al mondo senza mai tradire le sue origini.

Blanco Innamorato Tattoos, NY 2023 © RGM
Blanco Innamorato Tattoos, NY 2023 © RGM

Con il tempo il lavoro si è ampliato naturalmente. Ha diretto il videoclip ufficiale My Name Is Thunder per The Bloody Beetroots, assemblando le immagini girate durante il tour americano del 2017 e alcune date europee. In quelle settimane produceva aftermovie e cortometraggi della giornata precedente, veri e propri diari visivi che trasformavano ogni tappa del tour in un piccolo documentario. Ha realizzato il documentario Sound of Africa in Uganda, un progetto che unisce testimonianza sociale, musica e impegno concreto con organizzazioni come l’ONU e AVSI. Oggi sta sviluppando Giants, un documentario sulle Vele di Scampia sostenuto dalla Film Commission Campania. Progetti in cui continua a indagare le periferie come luoghi simbolici del contemporaneo.

Speed, Venice 2025 © RGM
Speed, Venice 2025 © RGM

Roberto Graziano Moro lavora oggi tra Milano, Los Angeles, New York e Londra. Ha collaborato con brand come Adidas, Diesel, Red Bull e con le maggiori etichette discografiche. Ha costruito nel tempo un archivio vivente della cultura urbana italiana, un patrimonio di immagini che racconta non solo come eravamo, ma come ci siamo trasformati.

Post Malone, Rome 2022 © RGM
Post Malone, Rome 2022 © RGM

La sua traiettoria mostra una cosa chiara. Quando cresci in un contesto dove la creatività è risposta alla realtà, impari a guardare con una profondità diversa. Roberto ha sempre abitato dentro la musica, a catturare il momento esatto in cui un suono diventa epoca.

Kindred LA 2024 © RGM
Kindred LA 2024 © RGM

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