Paola Turci live esclusivo per WUF Music

•3 min read•Digital

Nel nuovo episodio di WUF Music, in collaborazione con Corriere della Sera, Paola Turci è protagonista di una live session esclusiva. A pochi giorni dall'uscita di Amore a Dismisura, il primo album di inediti dopo sette anni, pubblicato il 2 ottobre per BMG, suona in studio chitarra e voce.

Guarda subito la live session completa di Paola Turci:

Amore a dismisura è un disco d'amore che non si fida dell'amore senza limite. Il titolo sembra una resa, una dedizione totale. Ascoltato da vicino, è una domanda. Fino a che punto si può amare senza sparire dentro qualcun altro. Fino a che punto la cura diventa possesso, e la mancanza di una casa che resta spenta. Turci non lo racconta come un diario da esporre, e non lo costruisce come un disco a tema. Sono canzoni arrivate una dopo l'altra, scritte di sé, con la pretesa di uscire dalla stanza e riguardare anche chi le ascolta. In questa sessione ne porta due, in acustico. Bastano a capire da che parte sta il disco.

Vita Mia, scritto con Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista, è la canzone con cui il lavoro è cominciato. L'idea è partita da lei. Turci l'ha chiamata e si sono viste a Viareggio, una sera a cena. Nel testo il brano esce da una stanza, dopo una salita e un paio di scarpe consumate, e arriva a una presentazione netta: sono io, sono vera, la mia prima primavera. Non è un inno. È una voce che si rimette in piedi, dopo il pianto davanti a un film e davanti al mare, e chiede a qualcuno se sente l'aria. Ehi, amica, la senti l'aria? In chitarra e voce quella domanda non ha dove nascondersi. Si sente il coraggio che il testo grida, e si sente anche la stanchezza di quante cose si è ancora stanchi.

Il brano Manchi sta dall'altra parte. Turci ne firma il testo, e racconta una cosa sola: l'assenza. La casa senza una luce accesa, la voce che non chiama più, lo sguardo che si cerca in tutta la città e non c'è. Manca anche il tempo che basterebbe a costruire un altro grande amore, come eravamo io e te. C'è una frase che toglie al sentimento ogni alibi: l'amore è una banalità. Poi però lei si gira a ogni sguardo, e pensa a quello che non è qua. In versione acustica il brano non cerca una consolazione e non ne offre. Lascia la mancanza com'è, lungo strade che non portano da nessuna parte.

Sentiti uno dopo l'altro, i due pezzi danno la misura del disco. Vita Mia va verso il dopo, e si presenta. Manchi resta dov'è finita una storia, e nomina il vuoto. Non sono le due metà di un racconto unico. Sono le due domande di Amore a dismisura: che cosa resta quando un amore finisce, e che cosa serve per ricominciare senza perdersi un'altra volta.

Guarda l'intervista completa, in cui Paola Turci racconta il disco, la scelta di scrivere di sé e il confine tra un amore senza misura e il rischio di sparire.

Guarda ora:

Share Article