Our Curators
Meet the people curating our content

Amal Khalaf
Amal Khalaf è una curatrice e artista, attualmente Direttrice dei Programmi presso Cubitt (2019–presente). Co-curerà inoltre la Sharjah Biennial 16 (febbraio-giugno 2025) negli Emirati Arabi Uniti e il progetto Ghost 2568 (ottobre-novembre 2025) a Bangkok, Thailandia. In passato, Amal Khalaf è stata Civic Curator alle Serpentine Galleries (2009–2023) e oggi ricopre il ruolo di Curator at Large e Advisor for Public Practice, dove ha sviluppato il programma Civic e commissionato oltre 50 progetti collaborativi a lungo termine. In questi e altri contesti ha promosso residenze, mostre e progetti di ricerca collaborativa all’intersezione tra arte e giustizia sociale, tra cui: Edgware Road Project e Centre for Possible Studies (2009–2013), Support Structures for Support Structures (2021), Radio Ballads (2019–2022) e Sensing the Planet (2021). Ha curato il Padiglione del Bahrain per la 58ª Biennale di Venezia (2019) e co-diretto il Global Art Forum ad Art Dubai (2016). È membro del consiglio di Mophradat ad Atene e di not/nowhere a Londra, oltre che membro fondatore del collettivo artistico GCC. Ha pubblicato diversi saggi e ha recentemente co-curato pubblicazioni tra cui Vertical Atlas (ArtEZ, 2022) e How We Hold (Serpentine/Koenig, 2023).

Gaith Abdull
Gaith Abdulla è uno scrittore, specialista in studi sul Golfo e imprenditore culturale con base a Dubai. La sua ricerca si concentra sulle dinamiche socio-politiche del Golfo e sulla loro intersezione con l’arte e la cultura contemporanea della regione. È co-fondatore della piattaforma di ricerca e collezione Engage101 e co-fondatore di Bayt AlMamzar, uno spazio artistico indipendente che promuove lo sviluppo di pratiche artistiche sperimentali e critiche a Dubai.

Giuseppe Moscatello
Giuseppe Moscatello, an artist, art producer, curator, and co-founder of Foundry Downtown in Dubai, has over 15 years of experience bridging cultural divides between the UAE and Italy. Moscatello’s extensive network includes key cultural figures regionally and internationally, and he specializes in spearheading innovative projects across art, design, and culture. His leadership at Foundry Downtown exemplifies his commitment to enriching the cultural landscape by facilitating dynamic interactions between diverse artistic communities and fostering a creative dialogue that transcends geographical boundaries.

Jesse Draxler
Jesse Draxler (nato nel 1982) è un artista multidisciplinare americano con sede a Los Angeles, le cui opere, dalla forte carica emotiva, spaziano dal collage alla pittura, dalla fotografia ai media digitali. Cresciuto nelle zone rurali del Wisconsin in una famiglia di meccanici e carpentieri, Draxler ha sviluppato un'acuta sensibilità strutturale che plasma il suo inconfondibile linguaggio visivo, ulteriormente plasmato dalla diagnosi di daltonismo rosso-verde ricevuta in giovane età. Il suo lavoro è caratterizzato da frammentazione, netto contrasto e intensità psicologica. Con una carriera che dura da oltre due decenni, Draxler si è affermato come maestro nel coniugare la precisione analogica con l'innovazione digitale, spingendosi costantemente oltre i confini dell'arte e del design tradizionali. Il lavoro di Draxler attira l'attenzione non solo all'interno di prestigiosi circoli di gallerie e istituzioni accademiche a livello globale, come evidenziato dalla sua presenza all'asta First Open di Christie's (NY, dicembre 2024), ma anche attraverso le vivaci intersezioni tra moda, musica e design editoriale, dimostrando la sua straordinaria capacità di trascendere i confini artistici tradizionali. Grazie a una serie di collaborazioni dinamiche, la visione estetica unica di Draxler è stata immortalata sulle copertine degli album di rinomati artisti musicali, dall'iconico Prince che scoprì Jesse Draxler agli esordi, ai Nine Inch Nails, ha preso vita sulle pagine delle principali riviste attraverso illustrazioni stimolanti e si è intrecciata nel tessuto di collezioni di moda d'avanguardia, tra cui Alexander McQueen, Hugo Boss e, più di recente, il marchio giapponese Julius.

Laila Brinbek
Direttrice del Padiglione Nazionale degli Emirati Arabi Uniti alla Biennale di Venezia, Abu Dhabi, UAE In qualità di direttrice del Padiglione Nazionale UAE, Laila Brinbek supervisiona le operazioni del padiglione e la partecipazione alla Biennale di Venezia, oltre a facilitare e mantenere i rapporti con la Salama bint Hamdan Al Nahyan Foundation, il Commissario, il Ministero della Cultura e dello Sviluppo della Conoscenza degli UAE e altri stakeholder. Ricopre questo ruolo dal 2013. In precedenza, Laila ha fatto parte di The Third Line, una delle gallerie d’arte contemporanea più importanti di Dubai, che rappresentava oltre 23 artisti. Nel 2009 è diventata direttrice della galleria, un ruolo che l’ha portata a viaggiare ampiamente per promuovere la galleria e i suoi artisti. Prima di trasferirsi a Dubai nel 2006, Laila ha ricoperto incarichi nei consigli della Canadian Arab Federation, di Community Arts Ontario e del Toronto Arts Council, e ha partecipato attivamente alla promozione delle arti e della cultura all’interno della comunità araba canadese e della città di Toronto. Ha conseguito un B.F.A. (Hons.) presso l’University of Waterloo, Canada, con specializzazione in disegno e scultura, e ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Canada.

Mino Caggiula
Mino Caggiula Architects è il risultato di un percorso professionale che si snoda tra progettazione, costruzione, studio e ricerca teorica. Un team composto da un gruppo affiatato di architetti con una solida esperienza nell'elaborazione di progetti dalla grande scala a quella di dettaglio, nonché nella gestione delle diverse fasi del processo, dall'ideazione all'esecuzione. Fondato nel 2010, lo studio ha attualmente sede a Lugano e Milano e collabora attivamente con uno studio di New York, ed è coinvolto in numerosi progetti nei campi dell'architettura, del landscape design e dell'interior design. Ogni opera rappresenta una soluzione unica, che parte dall'osservazione del contesto, si sviluppa attraverso un'attenta analisi e sperimentazione, e arriva alla sua definizione secondo un approccio multidisciplinare e in continua evoluzione.

Sick Luke
Sick Luke è uno dei produttori musicali più giovani e prolifici d'Italia. Ha ereditato la passione per la musica dal padre, Duke Montana, uno dei pionieri del rap italiano, e ha dimostrato un talento naturale per la produzione musicale fin dalla prima adolescenza. Creativo, eccentrico e visionario: così è stato descritto nel corso degli anni dai fan e da innumerevoli artisti (tra cui Sfera Ebbasta, Ghali, Guè Pequeno, Mecna, Marracash, Fabri Fibra e Dark Polo Gang, solo per citarne alcuni) che hanno scelto Luke per produrre i loro brani. Dopo anni trascorsi dietro le quinte a guidare una delle rivoluzioni musicali più impattanti degli ultimi tempi, nel 2022 Sick Luke ha pubblicato il suo primo album solista X2 (Carosello Records). Il disco ha rapidamente scalato le classifiche, diventando il 7° album più ascoltato in streaming in Italia su Spotify nel 2022 e il 5° album più venduto nella prima metà dello stesso anno. Con oltre 300 milioni di stream totali e numerose certificazioni, X2 e il singolo SOLITE PARE hanno entrambi ottenuto il doppio disco di platino, FALENA è platino, mentre DREAM TEAM, LA STREGA DEL FRUTTETO, IL GIORNO PIÙ TRISTE DEL MONDO, NOTTE SCURA e SOGNI MATTI sono stati certificati oro insieme a VUOTO DENTRO (versione deluxe), anch'esso oro. A dicembre, Sick Luke ha aperto le porte del suo mondo con l'edizione deluxe di un album che è diventato un vero e proprio manifesto dello stato attuale della musica italiana. Nello stesso mese, ha anche pubblicato il suo primo libro autobiografico, Qui Non Piove Più - Storia di un Producer (Cairo Editore), in cui racconta la sua storia personale completa, da un'infanzia difficile tra Londra, Los Angeles e Centocelle (Roma), fino ai grandi successi e riconoscimenti che lo hanno consacrato come uno dei produttori più acclamati e rispettati di oggi. Le sue collaborazioni con i nomi più importanti del rap e del pop continuano ancora oggi.

Sumantro Ghose
Sumantro Ghose è Direttore della Programmazione Artistica per le Arti e le Industrie Creative presso la Commissione Reale per AlUla. È responsabile della direzione creativa dell'annuale AlUla Arts Festival e della programmazione di beni culturali pianificati, tra cui Wadi AlFann, il museo d'arte contemporanea e l'AlJadidah Arts District. Supervisiona lo sviluppo di mostre, arti performative, programmi di coinvolgimento della comunità e di thought leadership. È stato direttore artistico fondatore di Noor Riyadh, ideando l'edizione inaugurale di quello che è diventato il più grande festival di arte e luce al mondo. In qualità di Direttore della Programmazione Culturale presso il Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi, ha supervisionato Abu Dhabi Art, Abu Dhabi Music e l'Abu Dhabi Culture Summit Abu Dhabi, un forum annuale per i leader culturali globali.

Tedua
Tedua, nato Mario Molinari a Genova il 21 febbraio 1994, è un rapper, cantautore e attore italiano pioniere. Figura chiave della drill music italiana, è membro fondatore del collettivo Wild Bandana insieme a Izi, Vaz Tè e Sangue. Il viaggio di Tedua è iniziato con mixtape come Aspettando Orange County (2015) e Orange County Mixtape (2016), che hanno portato al suo album di debutto Orange County – California (2017), che ha ottenuto il doppio disco di platino. Il suo album successivo del 2018, Mowgli, ha consolidato il suo successo con hit come "Vertigini", certificato triplo disco di platino. Nel 2020 ha pubblicato Vita Vera Mixtape e Vita Vera Mixtape – Aspettando la Divina Commedia, entrambi certificati doppio disco di platino. Il suo album del 2023, La Divina Commedia, vanta collaborazioni con nomi del calibro di Marracash, Salmo e Sfera Ebbasta, con la produzione di Charlie Charles, Sick Luke e Shune. Tedua ha anche debuttato come attore ne L'ombra di Caravaggio di Michele Placido, ricevendo elogi per la sua interpretazione. Con importanti impegni nei festival, continua a ridefinire i confini del rap italiano, un'esibizione alla volta. Biografia

WUF Editorial Team
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