Peter Wassili: Dalla strada al riconoscimento
Nell’universo delle culture street, Peter Wassili lavora per trasformare una pratica nata sull’asfalto in un percorso di identità, disciplina e riconoscimento. Al centro del suo racconto con WUF c’è una disciplina che nasce per strada, cresce nei quartieri e prende forma grazie alla forza di una community giovane e determinata.
Attraverso 24/7 Fastlife, Wassili dà voce a ragazzi che vivono la performance fisica non solo come allenamento, ma come linguaggio, appartenenza e possibilità concreta di costruire un futuro diverso. Una pratica che, pur non essendo ancora riconosciuta come sport ufficiale, si rivela un vero e proprio percorso educativo fatto di costanza, presenza e responsabilità.
Nel dialogo emerge con forza il valore sociale di questo spazio: un contesto sicuro in cui i giovani possono trovare un obiettivo comune, una direzione e un’alternativa reale a dinamiche di strada che spesso rischiano di portarli altrove. La strada, da luogo di rischio, diventa così terreno di crescita, confronto e visione.
Un episodio che mette in luce il potenziale culturale e umano della street culture e il ruolo fondamentale di chi sceglie di sostenerla, accompagnandola verso una forma più strutturata e riconosciuta, senza snaturarne l’origine. Un racconto che si inserisce nel percorso di WUF Music 2025 - Ai Tempi dell’AI, con Corriere della Sera come media partner, e che invita a guardare allo sport e alla cultura urbana come strumenti di trasformazione reale.
👉 Qui l’intervista completa:
