Nazareno Biondo: Il silenzio del marmo
Nel contesto di WUF Basel 2024, Nazareno Biondo apre uno spazio di riflessione intimo e profondo sul senso della materia e sul rapporto tra arte e natura. Nell’intervista realizzata da ArtsLife presso il WUF Studio di Basilea, lo scultore accompagna lo spettatore lungo il proprio percorso artistico, raccontando il marmo come materia viva, capace di custodire memoria, tempo e silenzio.
Le sue opere nascono da un dialogo costante con la natura, non come semplice fonte d’ispirazione, ma come presenza con cui confrontarsi e misurarsi. Il marmo diventa così il mezzo attraverso cui esplorare connessioni profonde e complesse, dando forma a sculture che parlano in modo essenziale, quasi introspettivo.
Nel corso della conversazione, Biondo riflette sui messaggi silenziosi che attraversano il suo lavoro e sul modo in cui le sue opere interrogano il nostro rapporto con il mondo contemporaneo. Un racconto che invita a rallentare lo sguardo, ad ascoltare la materia e a riscoprire, attraverso la scultura, una relazione più consapevole con ciò che ci circonda.
Un’intervista che restituisce la dimensione poetica e meditativa della ricerca di Nazareno Biondo, offrendo una chiave di lettura sensibile e attuale del suo lavoro.
👉 Qui l’intervista completa:
