Munira Al Sayegh: Curare l’accesso, non l’autorità
Nel panorama culturale contemporaneo, la curatela sta assumendo un ruolo sempre più complesso e responsabile. Nell’intervista realizzata per WUF Dubai 2025, Munira Al Sayegh, fondatrice di Dirwaza Curatorial Lab, propone una visione che sposta il focus dall’autorità all’accesso, ridefinendo la curatela come una pratica di ascolto, continuità e relazione.
Con base ad Abu Dhabi, Al Sayegh racconta come la programmazione pubblica possa evolvere oltre la semplice presentazione di contenuti, trasformandosi in uno spazio di partecipazione attiva. Al centro della sua riflessione c’è la necessità di ripensare il concetto stesso di “pubblico”, inteso non come destinatario passivo ma come parte integrante di un ecosistema culturale vivo e condiviso.
Nel dialogo con WUF, la curatrice affronta temi che intrecciano storia e pratica curatoriale, soffermandosi sulle politiche della prossimità e sull’importanza delle relazioni come infrastruttura culturale, soprattutto nel contesto del Golfo. Un approccio che mette in discussione i modelli tradizionali e apre a nuove modalità di costruzione del senso e della comunità.
Un’intervista che invita a riflettere sul valore della curatela come strumento di connessione e responsabilità culturale, offrendo uno sguardo lucido su come rendere l’arte e la cultura realmente accessibili e durature nel tempo.
👉 Qui l’intervista completa:
