Massimiliano Milan: Ingegneria e processo creativo
Nel suo percorso professionale, Massimiliano Milan si muove lungo una linea di confine fertile, dove ingegneria strutturale, architettura e sperimentazione creativa si incontrano e si contaminano. Al centro del suo lavoro c’è una visione multidisciplinare che considera la tecnica non come limite, ma come strumento per ampliare le possibilità del progetto contemporaneo.
Nel dialogo con WUF, Milan racconta l’approccio che guida i suoi progetti più complessi: strutture adattive, sistemi costruttivi evoluti e processi basati sulla ricerca diventano occasioni per riflettere sul ruolo della tecnologia e sull’innovazione dei materiali come elementi capaci di elevare la qualità dello spazio costruito. Un metodo che unisce rigore ingegneristico e libertà progettuale, mettendo al centro il processo creativo come atto condiviso tra discipline diverse.
La conversazione si inserisce all’interno di WUF Architecture & Design 2025, il progetto che riunisce alcune delle voci più autorevoli impegnate a interrogarsi sul futuro dell’ambiente costruito. Un racconto che evidenzia come il dialogo tra saperi, oggi più che mai, sia la chiave per immaginare nuove forme di architettura e di design capaci di rispondere alla complessità del presente.
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