Mario D’Angelantonio: Il valore umano degli errori
Nel dialogo con WUF, Mario D’Angelantonio propone una riflessione profonda sul valore dell’errore, inteso non come fallimento da evitare, ma come elemento essenziale del percorso creativo e umano. Al centro del suo racconto c’è una visione che mette in discussione l’idea di perfezione, restituendo dignità ai tentativi, alle cadute e all’imprevedibilità che accompagna ogni processo di crescita.
Per D’Angelantonio, sono proprio gli errori a generare movimento: diventano energia, materia viva da cui ripartire, strumenti capaci di stimolare immaginazione e desiderio. In questa prospettiva, l’errore rappresenta ciò che distingue l’essere umano dalla macchina, il punto in cui l’esperienza si fa unica e irripetibile, permettendo alle idee di evolversi e trovare una forma autentica.
Nel corso dell’intervista emerge un invito chiaro a non temere il fallimento, ma a riconoscere nella vulnerabilità una risorsa fondamentale. Accettare ciò che non funziona subito diventa un atto di responsabilità creativa, un passaggio necessario per trasformare un limite in visione.
Un episodio che parla di creatività, consapevolezza e coraggio, inserito nel percorso di WUF Music 2025 - Ai Tempi dell’AI, con Corriere della Sera come media partner, e che apre una riflessione sul valore profondamente umano dell’imperfezione.
👉 Qui l’intervista completa:
