Intervista a Kevin Abosch da WUF Studio

1 min read

WUFCAST torna dagli studi di Lugano con un nuovo episodio dedicato a una delle figure più influenti del dialogo tra arte e tecnologia contemporanea: Kevin Abosch.

Artista concettuale e pioniere nell’integrazione di blockchain e intelligenza artificiale nei linguaggi artistici, Abosch è protagonista di un confronto che esplora i confini – sempre più fluidi – dell’espressione creativa. Nel dialogo con WUFCAST, registrato presso WUF Studio Lugano, l’artista accompagna il pubblico attraverso i suoi progetti più innovativi, dalla fotografia sintetica al cinema generato dall’intelligenza artificiale.

L’intervista offre uno sguardo approfondito sulle potenzialità di queste tecnologie, non come semplici strumenti, ma come nuovi ambienti concettuali in grado di ridefinire il processo creativo. Abosch racconta come AI e blockchain possano diventare linguaggi artistici a tutti gli effetti, capaci di interrogare temi come identità, valore, autenticità e futuro dell’immagine.

Ne emerge una riflessione lucida e visionaria, che mette in discussione le categorie tradizionali dell’arte e apre a nuove possibilità espressive. Un episodio che invita a ripensare il ruolo dell’artista nell’era digitale e a osservare il futuro dell’arte come uno spazio di continua sperimentazione.

👉 Guarda l’intervista completa:

Share Article