Gaia Live Session per WUF Music

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Nel nuovo episodio di WUF Music, in collaborazione con Corriere della Sera, Gaia è la protagonista di una live session esclusiva. Reduce dal grande successo di Chiamo io chiami tu, il singolo del 2025 estratto dall’album Rosa dei venti, presentato al Festival di Sanremo e arrivato in top 10 FIMI con certificazione disco di platino, la cantautrice italo-brasiliana arriva in studio dopo il recente viaggio in Brasile. Con un setup acustico intimo ed essenziale ha rivisitato tre brani, impregnandoli delle sonorità che ha riportato dal suo Paese d’origine e creando un flusso naturale tra presente italiano e radici materne.

Guarda subito la live session completa di Gaia:

Apre con Chiamo io chiami tu, il singolo del 2025 estratto dall’album Rosa dei venti. In questa versione acustica il brano si libera della sua veste più radiofonica e rivela un’anima più calda, fluida e profonda.

Segue Chega, il brano del 2020 interamente in portoghese che ha segnato una svolta decisiva nella sua carriera. Qui le sonorità brasiliane che Gaia ha riportato dal suo viaggio avvolgono il pezzo con una naturalezza disarmante. Il doppio significato del titolo, “basta” che si trasforma in “arriva”, risuona con una forza istintiva e viscerale, come se il brano stesse finalmente tornando a casa, esprimendo con maggiore intensità le radici materne e la sua personale visione della vita come continua rivoluzione interiore.

La sessione raggiunge il suo culmine con la cover di Não Deixe O Samba Morrer, il classico di Alcione del 1975. È il momento più intenso e significativo: Gaia evoca con rispetto profondo e autentica passione lo spirito della roda de samba. Il battito leggero delle percussioni e la sua voce guidano un vero e proprio rito collettivo, trasformando lo studio in un cerchio ideale di musica e condivisione. Il canto non è più una performance solitaria ma un invito aperto, dove chi ascolta smette di essere semplice spettatore e diventa parte attiva del flusso emozionale.

Tre brani diversi per epoca e linguaggio, eppure perfettamente coerenti nel raccontare il cammino attuale di Gaia: la ricerca costante di tenere unite, in modo autentico e profondo, la memoria delle sue origini brasiliane e lo sguardo rivolto al presente italiano.

Gaia si racconta a cuore aperto nell’intervista completa condotta da Enrico Rassu. Guarda ora:

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