Davide Dev: Dare spazio alla musica
In un presente che sembra non concedere tregua, Davide Dev invita a fermarsi e a rimettere la musica al centro. Producer e DJ attivo nella scena contemporanea, Dev osserva con lucidità un panorama dominato dalla velocità: contenuti che scorrono senza sosta, ascolti frammentati, attenzione sempre più ridotta. Il rischio, secondo lui, è che la profondità venga travolta dalla quantità.
Da questa consapevolezza nasce la sua riflessione: oggi più che mai è necessario dare spazio alla musica, restituirle tempo, intenzione e ascolto. Nel dialogo con WUF, Davide Dev affronta il rapporto complesso tra creatività e accelerazione digitale, tra identità artistica e omologazione, interrogandosi su come costruire percorsi autentici in un sistema che spinge a correre continuamente.
La velocità, racconta, può diventare un limite. Al contrario, scegliere di rallentare significa permettere agli artisti di sviluppare visioni più solide, capaci di durare nel tempo e di lasciare un segno. È un invito a sottrarsi al flusso incessante di stimoli per riconnettersi con ciò che la musica può davvero trasmettere quando viene ascoltata, e non semplicemente consumata.
Un episodio che parla di equilibrio, attenzione e futuro, inserendosi nel percorso di WUF Music 2025 - Ai Tempi dell’AI, con Corriere della Sera come media partner, e che apre una riflessione urgente su come abitare il presente senza perdere il senso del fare musica.
👉 Qui l’intervista completa:
