Andrea Bonaceto: Il linguaggio dell’intuizione
Nel contesto di WUF Basel 2024, prende forma un dialogo intenso e personale con Andrea Bonaceto, protagonista di un’intervista esclusiva realizzata da ArtsLife. Un confronto che mette al centro il rapporto dell’artista con l’estetica, intesa non come costruzione razionale ma come processo intuitivo e profondamente radicato nell’esperienza individuale.
Bonaceto racconta un approccio all’arte che nasce in modo spontaneo, spesso al di là del controllo consapevole, lasciando emergere una visione autentica e stratificata. Colori ricorrenti, figure, parole e simboli diventano tracce di un linguaggio visivo personale, elementi che ritornano nel tempo e contribuiscono a definire un’identità riconoscibile ma in continua evoluzione.
Nel corso dell’intervista, l’artista riflette su come il proprio immaginario si costruisca attraverso un equilibrio sottile tra istinto e pratica, tra introspezione e apertura verso l’esterno. L’estetica non è mai un esercizio formale, ma il risultato di un ascolto profondo di sé e del mondo, capace di tradursi in opere che parlano con naturalezza e intensità.
Un racconto che offre uno sguardo privilegiato sul percorso creativo di Andrea Bonaceto e sul modo in cui l’arte possa diventare spazio di rivelazione, dove il personale si trasforma in linguaggio universale. Un contenuto che arricchisce il dialogo avviato da WUF, invitando ad approfondire l’intervista completa per entrare nel cuore della sua ricerca.
👉 Qui l’intervista completa:
