Amir Issaa: Scrivere per trovare una voce e un po

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Nel racconto di Amir Issaa, la musica diventa molto più di un linguaggio artistico: si trasforma in uno strumento di crescita, consapevolezza e riscatto. Nel dialogo con WUF, l’artista porta una testimonianza autentica sul potere della scrittura e sul ruolo dell’hip hop come spazio educativo, identitario e sociale.

La sua è la storia di un percorso personale in cui la parola ha rappresentato una chiave di accesso alla comprensione di sé e del mondo. Attraverso il rap, Amir Issaa ha scoperto la lettura, la poesia e una nuova attenzione al linguaggio, trovando nella scrittura uno spazio che la scuola, non sempre, era riuscita a offrirgli. Un luogo in cui potersi leggere, raccontare e costruire una voce.

Nel corso dell’intervista emerge con forza la visione dell’hip hop come strumento capace di trasformare le difficoltà individuali in energia creativa e collettiva. La cultura rap diventa così un mezzo per accompagnare altri ragazzi nella scoperta del proprio potenziale, offrendo parole a chi spesso fatica a essere ascoltato.

Un episodio che parla di identità, educazione e possibilità, e che mostra come la scrittura possa diventare un percorso concreto per trovare un posto nel mondo. L’incontro si inserisce all’interno di WUF Music 2025 – Ai Tempi dell’AI, con Corriere della Sera come media partner, e invita a riflettere sul valore della parola come atto di costruzione personale e sociale.

👉 Qui l’intervista completa:

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